5x1000
CF 01613370020

L'Associazione Sociale “Il Punto” Onlus da 20 anni lavora nel territorio biellese per la cura, la riabilitazione e la prevenzione delle dipendenze e del disagio giovanile.

Struttura di santhia Struttura di santhia Struttura di santhia
  • 1
  • 2
  • 3

Accoglienza ambulatoriale di Santhià

Il Servizio di Alcologia si pone come risposta all’uso e abuso di sostanze alcoliche, con un intervento ambulatoriale. La dipendenza da alcol viene collocata all’interno di un contesto culturale in cui la lettura del sintomo porta all’analisi delle cause e concause sociali, culturali, relazionali e personali che lo determinano. Tale obiettivo si realizza quindi in una serie di interventi mirati al miglioramento della qualità di vita degli utenti che accedono all’Ambulatorio.

offerte

OFFERTA PSICOTERAPICA
In sede è possibile effettuare psicoterapia cognitiva comportamentale.

OFFERTA ANIMATIVA
L’obiettivo fondante dell’attività svolta presso l’Ambulatorio di alcologia è quello di instaurare e promuovere uno stile di vita sano incentivando il benessere psicofisico dei pazienti, nonché incrementare la competenza personale dei soggetti in carico dal momento del loro primo contatto con noi alla conclusione del percorso. Questa finalità non esclude però l’importanza che possono assumere interventi mirati all’individuazione di aree di interesse di quei pazienti che hanno perso la capacità di inserirsi in contesti aggregativi e socializzanti.

OFFERTA RICREATIVA
Il sostegno dell’autoefficacia dei pazienti in carico all’Ambulatorio di alcologia passa anche attraverso la loro capacità di produrre situazioni di “piacere” slegate al significato compensatorio dell’alcol. L’équipe che opera all’interno dell’Ambulatorio cerca quindi di indirizzare molti dei suoi pazienti a mettersi alla prova in situazioni in cui hanno perso, nel corso dell’aggravamento della loro sintomatologia, la capacità di alimentare le proprie parti “sane”.

ambiente

L’Ambulatorio di Alcologia si trova a Santhià, in Via Matteotti 24/A, all’interno dello stabile dei Poliambulatori, di fianco all’Ospedale e a pochi minuti a piedi dalla Stazione Ferroviaria.

L’Ambulatorio dispone di due uffici, al primo piano, nel corridoio all’inizio del quale si trova un cartello con la dicitura “Accoglienza Ambulatoriale” per garantire il più possibile l’anonimato ed è aperto tutti i giorni dalle ore 09:00 alle ore 17:00.

L’Ambulatorio di Alcologia è collocato in un Poliambulatorio ove operano e sono presenti diverse figure professionali dell’ASL di Vercelli, per garantire la tutela degli utenti che vi accedono evitando che siano immediatamente identificabili come pazienti alcol dipendenti.

I professionisti che lavorano all’interno dell’Ambulatorio di Alcologia appartengono sia alla Cooperativa “Il Punto” (una psicologa, una psicoterapeuta, uno psicologo responsabile del progetto) che al Servizio Tossicodipendenze di Vercelli (medico, infermiere, assistente sociale).

modalità operativa

All’interno dell’Ambulatorio viene prestata inizialmente particolare attenzione a fornire un intervento informativo il più possibile professionale sull’uso e abuso di sostanze, intervenendo poi in un secondo momento con azioni rivolte all’individuazione di eventuali aree problematiche del paziente e prendendosi carico dei bisogni primari e secondari dell’utenza. La modalità operativa dell’Ambulatorio viene suddivisa in interventi di tipo medico (valutazione della situazione sanitaria dei pazienti, prescrizione di esami specifici ed eventuale supporto farmacologico di sostegno), interventi di tipo psicologico (colloqui psicologici individuali e familiari, psicoterapeutici e motivazionali), interventi di tipo educativo (azioni mirate alla cura della persona, all’organizzazione della giornata, alla gestione della disponibilità economica e tutto ciò che concerne l’autonomia dei pazienti, nonché l’adesione ad uno stile di vita più sano). Gli operatori dell’Ambulatorio di Alcologia operano in sinergia ed in collaborazione secondo un’ottica di intervento di rete con CISAS, Comune, Servizi Sociali e Psichiatria.

stile relazionale

Il primo contatto coi pazienti avviene attraverso l’accoglienza di coloro che accedono all’ambulatorio gratuitamente e senza bisogno di impegnativa del medico ma attraverso una scelta personale che spesso scaturisce, inizialmente, dal bisogno di comprendere alcuni fenomeni sintomatologici. In questa fase avviene un’azione di avvicinamento e di empatia tra operatore e paziente, con la successiva “negoziazione” degli obiettivi da raggiungere in relazione ai bisogni espressi e percepiti dai pazienti e dalle diverse figure professionali, in linea con le risorse offerte dal servizio e quelle personali del paziente. Lo stile relazionale è quindi necessariamente di tipo specialistico e quindi esaurisce la presa in carico nel corso del colloquio per poi riproporsi nell’incontro successivo. Tale stile consente alle figure professionali di poter mantenere una giusta distanza emotiva tale da consentire una visione obiettiva della situazione evitando invischiamenti emotivi che sarebbero dannosi all’interno di una realtà ambulatoriale.
Scarica il programma
completo in formato pdf