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| Concretizzazione del principio che definisce la comunità
come uno "strumento", utilizzabile al pari di altri nei
percorsi di cura dalla tossicodipendenza. La C.T. non più come
luogo della soluzione di tutti i problemi della persona tossicodipendente,
ma bensì come un luogo dell'apprendimento e della sperimentazione
delle abilità e delle capacità necessarie per il superamento
di uno specifico problema, in base all'accordo tra operatore C.T.,
operatore Ser.T. e utente, sulla identificazione di quello ritenuto
pregnante; individuando per gli altri problemi, altri luoghi, altri
tempi, altre competenze. E', a nostro avviso, la traduzione concreta
di quanto previsto a livello legislativo nella definizione di Piano
Terapeutico Globale (di competenza del Ser.T.) e Piano Terapeutico
Individuale (di competenza della Comunità), nonché del
diritto dell'utente ad un progetto individualizzato. Definizione di
rottura, nei confronti del concetto di esaustività, spesso
implicitamente sotteso ed esplicitamente agito dalla maggior parte
dei programmi di comunità. Elemento di superamento della dualità
Servizio Pubblico-Servizio Privato, la complementarietà, se
correttamente utilizzata, obbliga ad uscire dalla logica dell'intervento
di tipo fideistico (...la comunità ti salva..), concede una
pausa nelle richieste "urgenti", diminuisce i giochi di
delega; costringe a pensare in termini di progetto complessivo, verificabile,
modificabile, trasformabile e non in termini di intervento risolutivo
dato ed immutabile. La sfida concettuale che deriva dall'applicazione
della complementarietà è principalmente il superamento
degli steccati invisibili ma solidissimi che si frappongono all'applicazione
del principio della sussidiarietà nel rapporto tra struttura
pubblica e privata. E' facilmente intuibile che la sfida concettuale
della complementarietà si estende anche alla messa in discussione
dei principi inderogabili presenti nel nostro settore. Uno per tutti:
"Utilizzare le differenti caratteristiche e risorse di più
comunità o Ser.T. per costruire il progetto terapeutico di
un unico utente". Eretica proposta di abbattimento del principio
di Territorialità o realistica possibilità di ottimale
utilizzazione delle risorse? |
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Ogni modulo rappresenta un percorso a sé stante, con caratteristiche
esaustive. Nel caso in cui al termine del modulo scelto come programma
emergano o si definiscano nuove problematiche, è possibile concatenare
tra loro moduli diversi, in accordo con il Ser.T di provenienza e
con l'ospite interessato.
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